Plazzotta

Plazzòte può significare "piazzetta" o simili. In origine si è trattato, quindi, di un microtoponimo passato, poi, a indicare una famiglia o una persona.

I Plazzotta di Ligosullo hanno come loro capostipite un certo Giorgio figlio di Lorenzo de Platea de Polteiba Veneta; lo si deduce dallo stesso registro dei battesimi celebrati nella Parrocchia di Paluzza, nell'anno 1630, in occasione del suo battesimo. Lorenzo venne a stabilirsi in Siaio, forse per lavorare come famiglio e colono, dato che la Carnia era in quei tempi una zona di immigrazione dalla fascia pedemontana, dal Canal del Ferro, dal Cadore e dai paesi di lingua tedesca.

Per i Plazzotta di Treppo ci sono notizie più precise. Nel registro dei battesimi della Parrocchia di Paluzza, insostituibile fonte di notizie di quell'epoca, avevo trovato un certo Battista de Plazzotta de Siajo ma non riuscivo a capire l'origine e la provenienza della famiglia. Successivamente ho trovato u documento del 1567 in cui si parlava di una compravendita stipulata da un certo Odorico de Plazzotta de Monaio, abitante in Siaio e probabilmente nato verso l'inizio del secolo. Questo documento mi informava anche dell'esistenza di suo figlio Matteo il quale aveva sposato una certa Mattiussia figlia di Battista de Ortis. Nello stesso atto notarile veniamo a conoscenza che già quattro anni prima Matteo era stato nominato erede di tutti i beni di Battista de Ortis il quale non avendo avuto figli maschi lo ha fat fî d'anime. Per onorare la memoria del suocero così generoso, Matteo e Mattiussia ne rinnovarono il nome con il primo figlio maschio, Battista de Plazzotta. Questo documento mi ha chiarito la situazione, invero alquanto complicata, fornito l'aggangio per collegare Battista ad Odorico e fatto capire che erano rispettivamente nipote e nonno paterno. Pertanto Odorico de Plazzotta, che veniva da Ravascletto, l'antica Monaio, è il capostipite di tutti i Plazzotta di Treppo.

Martedì, 27 Dicembre 2016 - Ultima modifica: Giovedì, 29 Dicembre 2016