Il Palazzo municipale di Treppo Carnico

Progettato da Gino Valle con Nani Valle negli anni 1956 - 1958, è situato al centro del paese, su un leggero pendio esposto a sud; è isolato e riprende l'allineamento degli edifici circostanti, leggermente arretrati e sopraelevati rispetto alla strada. Il complesso si articola in tre corpi posti a quote differenti, secondo l'andamento del terreno, ed accostati lungo la spina centrale costituita, lungo l'asse nord-sud, dalla scala interna che conduce alla sala consiliare: il corpo più alto. I volumi sono definiti da grossi muri in tufo locale faccia a vista che, paralleli alla spina centrale, s'infilano nel pendio delimitando anche la gradonate di accesso ed il contenimento verso la strada. Le murature di tamponamento in laterizio sono intonacate e modellate dagli infissi lignei delle ampie superfici vetrate. Le coperture sono a falda unica leggermente inclinata, su struttura in laterocemento e manto in rame; la ventilazione del soffitto è assicurata da sportelli apribili in lamiera, con presa d'aria continua, posti nell'intercapedine della copertura. L'ingresso principale è situato fra i due volumi attestati verso la strada, separa la sala dell'anagrafe d una serie di piccoli uffici individuali. In asse all'ingresso c'è la scala a rampa unica che conduce alla sala consiliare; qui Giuseppe Zigaina realizzò un grande murale a pastello grosso ora distrutto. All’interno i pavimenti sono in rovere; nella sala del consiglio e per la scala sono invece in pietra di Clauzetto. Le pareti ed i soffitti sono spatolati in marmorino. Lo stemma cittadino in ferro lavorato, posto sopra l'ingresso principale, è opera di Dino Basaldella.

Collocazione geografica

Come arrivare

Mercoledì, 05 Aprile 2017